Il Controllo di Gestione A Misura di Micro e Piccole Imprese

Articolo 2086 e adeguati assetti: da obbligo ad opportunità!

Articolo 2086 adeguati assetti

Hai già sentito parlare dell’articolo 2086 e degli adeguati assetti organizzativi amministrativi e contabili?

L’articolo 2086 del codice civile italiano stabilisce che il controllo di gestione sia un requisito per tutte le imprese. indipendentemente dalla loro dimensione.

Questa disposizione legale sottolinea l’importanza di monitorare attentamente e controllare i processi interni dell’azienda al fine di garantirne la corretta gestione.

Potresti pensare che si tratti solo di un obbligo imposto dal codice civile, ma in realtà rappresenta un’opportunità straordinaria per far crescere la tua azienda.

Articolo 2086

Una delle principali implicazioni legali dell’articolo 2086 è che:

“Ogni imprenditore è tenuto a istituire un sistema di controllo che consenta una verifica costante dell’andamento economico e finanziario dell’impresa e delle situazioni patrimoniali e finanziarie connesse all’attività dell’impresa.”

Articolo 2086

Ciò significa che devi mettere in atto strumenti e procedure per raccogliere e analizzare i dati aziendali in modo sistematico.

Puoi adottare un approccio basato sulla contabilità analitica, implementare indicatori di performance chiave (KPI) e utilizzare software dedicati per il monitoraggio delle attività.

Un onere aggiuntivo per le micro e piccole imprese?

Una corretta interpretazione dell’articolo 2086 implica la progettazione di un sistema di controllo di gestione adatto alle dimensioni e alle esigenze specifiche della tua impresa.

Non è necessario creare un apparato complesso o costoso, ma è importante adattare il controllo di gestione in modo da fornire informazioni chiare e utili per prendere decisioni informate.

Attraverso l’analisi dei dati finanziari e operativi, potrai valutare l’andamento del tuo business, identificare le aree di miglioramento e prendere decisioni strategiche basate su informazioni concrete.

Questa visione approfondita ti permetterà di ottimizzare le risorse, aumentare l’efficienza e ridurre i costi superflui, posizionando la tua impresa in una posizione di vantaggio rispetto ai concorrenti.

Articolo 2086

Il primo passo consiste nell’identificare gli obiettivi aziendali chiave.

Cosa desideri raggiungere con la tua impresa?

Potrebbe essere un aumento delle vendite, una migliore gestione dei costi, l’espansione in nuovi mercati o la fidelizzazione dei clienti.

Definire obiettivi misurabili ti permetterà di valutare il successo dell’azienda e stabilire indicatori di performance adeguati.

Ma entriamo nel dettaglio.

Il requisito legale: Articolo 2086 del codice civile

A. Testo dell’articolo 2086:

L’articolo 2086 del codice civile stabilisce che “Il controllo di gestione deve essere organizzato in modo da consentire, anche attraverso idonea contabilità analitica, la rilevazione tempestiva delle tendenze dell’andamento economico e finanziario e l’adeguamento dei programmi di azione.”

Questo requisito pone l’accento sulla necessità di una gestione attenta e diligente delle risorse aziendali, al fine di garantire una visione chiara dell’andamento economico e finanziario dell’impresa.

B. Implicazioni legali per le imprese:

L’articolo 2086 del codice civile impone alle imprese, indipendentemente dalle loro dimensioni, l’obbligo di implementare un sistema di controllo di gestione.

Ciò significa che le micro e piccole imprese devono essere in grado di rilevare tempestivamente le tendenze dell’andamento economico e finanziario e adeguare le strategie e le azioni di conseguenza.

L’adempimento di questo requisito non solo garantisce la conformità legale, ma contribuisce anche alla sostenibilità e al successo dell’impresa.

C. Interpretazione e applicazione dell’articolo 2086 alle micro e piccole imprese:

Le micro e piccole imprese potrebbero sentirsi scoraggiate dall’idea di implementare un sistema di controllo di gestione complesso e costoso, pensando che sia unicamente un’onere burocratico.

Tuttavia, è fondamentale comprendere che l’articolo 2086 del codice civile può essere interpretato in modo flessibile, adattandosi alle esigenze e alle risorse delle micro e piccole imprese.

Questo significa che è possibile adottare un approccio proporzionale, focalizzandosi sugli strumenti e le pratiche che meglio si adattano alle dimensioni e alle peculiarità dell’impresa.

E questo è l’approccio con il quale Gestione Snella avvia ogni progetto, non come riadattamento di un modello pensato per la media o grande impresa, ma un format studiato appositamente per la micro e piccola attività.

Articolo 2086

Il controllo di gestione cosa fa

Il controllo di gestione come opportunità

A. Panoramica delle opportunità offerte dal controllo di gestione:

Il controllo di gestione rappresenta un’opportunità preziosa per le micro e piccole imprese.

Esso fornisce una panoramica chiara delle performance aziendali, consentendo di identificare le aree di miglioramento e di cogliere le opportunità di crescita.

Invece di considerarlo solo come un obbligo, è importante percepire il controllo di gestione come uno strumento strategico che può contribuire al successo dell’impresa.

B. Ottimizzazione delle risorse e miglioramento della competitività:

Il controllo di gestione consente alle micro e piccole imprese di ottimizzare l’utilizzo delle loro risorse limitate.

Attraverso l’analisi dei dati finanziari e operativi, è possibile identificare aree di spreco, ridurre i costi e migliorare l’efficienza complessiva dell’impresa.

Ciò permette alle imprese di essere più competitive sul mercato, mantenendo un margine di profitto sano e sostenibile.

C. Definizione di obiettivi chiari e misurabili:

Il controllo di gestione aiuta le micro e piccole imprese a definire obiettivi chiari e misurabili.

Mediante l’analisi dei dati e l’identificazione di indicatori chiave di performance (KPI), l’impresa può stabilire obiettivi realistici e monitorare costantemente i progressi compiuti verso il loro raggiungimento.

Questo favorisce un’allineamento strategico all’interno dell’organizzazione e fornisce un quadro chiaro per il successo dell’attività.

D. Cultura aziendale orientata al miglioramento continuo:

Il controllo di gestione promuove una cultura aziendale orientata al miglioramento continuo.

Attraverso l’analisi dei dati e l’identificazione di potenziali criticità, l’imprenditore e i suoi collaboratori possono adottare un approccio proattivo per risolvere i problemi e implementare azioni correttive tempestive.

Ciò favorisce un ambiente di apprendimento e adattamento, consentendo all’azienda di evolversi e crescere nel tempo.

E. Rilevamento tempestivo dei problemi e azioni correttive:

Un elemento chiave del controllo di gestione è la capacità di rilevare tempestivamente i problemi e di adottare azioni correttive.

Ciò permette alle micro e piccole imprese di intervenire prontamente di fronte a situazioni critiche, minimizzando gli impatti negativi e massimizzando le opportunità di risoluzione.

Il controllo di gestione fornisce strumenti e indicatori per monitorare gli indicatori di performance e agire di conseguenza.

Questo è un punto cardine con il quale l’attività di controllo di gestione risponde agli adeguati assetti richiesti per prevenire la crisi d’impresa e garantire la continuità aziendale.

F. Basi solide per le decisioni finanziarie e operative:

Un controllo di gestione efficace fornisce basi solide per prendere decisioni finanziarie e operative.

Attraverso l’analisi dei dati finanziari e operativi, l’impresa può valutare la redditività dei progetti, l’allocazione delle risorse e l’efficacia delle strategie adottate.

Ciò consente di effettuare scelte informate e di gestire in modo ottimale le risorse disponibili.

Una gestione puntuale del flusso di cassa permette altresì di avere pieno controllo sulle esigenze di liquidità mensili e di gestirle prontamente e preventivamente per evitare stati di sofferenza che ricadano su fornitori e/o banche.

Articolo 2086

Il controllo di gestione cos'e'

Implementazione del controllo di gestione nelle micro e piccole imprese

A. Coinvolgimento del team e collaborazione:

Per una corretta implementazione del controllo di gestione nelle micro e piccole imprese, è essenziale coinvolgere il team e favorire la collaborazione.

Il controllo di gestione non dovrebbe essere visto come un compito unicamente della proprietà, ma come un impegno condiviso da tutti i membri dell’organizzazione.

La partecipazione attiva e l’apporto di prospettive diverse possono arricchire il processo decisionale e migliorare l’efficacia del controllo di gestione. Oltre a rendere più fluido il processo e l’acquisizione delle informazioni.

Anche se il termine “controllo” può essere comunemente interpretato con un accezione negativa, lo scopo dello strumento non è punito bensì di miglioramento verso l’area e/o il processo che non performano correttamente.

B. Strumenti di analisi e rilevazione delle informazioni:

Nell’implementazione del controllo di gestione, è fondamentale adottare strumenti adeguati per l’analisi e la rilevazione delle informazioni.

Questi strumenti possono includere software di contabilità, strumenti di reportistica, dashboard di monitoraggio e altre soluzioni tecnologiche che semplificano la raccolta, l’elaborazione e l’interpretazione dei dati aziendali. L’adozione di questi strumenti facilita l’accesso alle informazioni critiche per prendere decisioni informate.

Nonostante ciò anche la tecnologia è funzionale alle esigenze della specifica realtà, e qualora non ne sussistano le capacità economiche o le prerogative iniziali, il processo di implementazione del controllo di gestione può essere attivato utilizzando semplicemente dei fogli excel.

Il focus di Gestione Snella è sempre sugli obiettivi da perseguire, e farlo nel modo più flessibile, agile ed essenziale è un must.

C. Monitoraggio delle performance e azioni correttive:

Il controllo di gestione richiede un monitoraggio costante delle performance aziendali. Questo può essere realizzato attraverso il monitoraggio regolare dei KPI (indicatori delle performance aziendali) e l’analisi dei risultati rispetto agli obiettivi prefissati.

In caso di scostamenti significativi (valori degli indicatori che differenziano in modo rilevante dai valori attesi) , è necessario adottare azioni correttive tempestive per riallineare l’andamento aziendale ai risultati desiderati.

Il controllo di gestione offre un quadro di riferimento per valutare le performance e prendere misure correttive quando necessario.

D. Integrazione del controllo di gestione nelle operazioni quotidiane:

Per massimizzare l’efficacia del controllo di gestione, è importante integrarlo nelle operazioni quotidiane dell’impresa. Questo significa che il controllo di gestione non dovrebbe essere considerato come un’attività separata o occasionale, ma come un elemento fondamentale del processo decisionale aziendale, e ad esse integrato in modo fluido.

L’analisi dei dati, il monitoraggio delle performance e l’adeguamento delle strategie può essere parte integrante delle attività quotidiane dell’impresa, grazie ad un lavoro preventivo accurato e finalizzato a tale obiettivo.

La mia priorità in ogni intervento è far si che questi strumenti diventino un alleato essenziale nella gestione operativa. Un’attenta analisi iniziale mi permette di individuare le informazioni rilevanti per poter iniziare un monitoraggio oculato su i fattori che determinano le principali criticità della specifica attività.

Secondo il principio di Pareto infatti, il 20% delle azioni influisce sull’80% dei risultati. Ed è proprio secondo questo criterio che Gestione Snella ha sviluppato il suo format dedicato alle micro e piccole imprese.

Se vuoi conoscerne le potenzialità per la tua attività

Articolo 2086

Il controllo di gestione cos'e'

Benefici tangibili del controllo di gestione per le micro e piccole imprese

A. Ottimizzazione delle risorse e riduzione dei costi:

Il controllo di gestione consente alle micro e piccole imprese di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili. Attraverso l’identificazione:

  • dei costi non necessari,
  • dei processi inefficienti,
  • delle aree di spreco,

è possibile ridurre i costi complessivi dell’impresa.

L’analisi dei costi contribuisce a migliorare la marginalità e a garantire una gestione finanziaria più sana.

B. Miglioramento dell’efficienza operativa:

Il controllo di gestione aiuta le micro e piccole imprese a migliorare l’efficienza operativa.

Attraverso l’analisi dei processi, l’identificazione dei punti di forza e delle criticità e l’implementazione di azioni correttive, l’impresa può ridurre i tempi di produzione, migliorare la qualità dei prodotti o servizi e ottimizzare l’utilizzo delle risorse.

Ciò porta a una maggiore produttività complessiva e a un miglioramento della competitività sul mercato.

C. Supporto alle decisioni strategiche:

Il controllo di gestione fornisce informazioni chiare e dettagliate che supportano il processo decisionale strategico delle micro e piccole imprese.

Attraverso l’analisi dei dati finanziari, dei trend di mercato e delle performance aziendali, è possibile valutare l’efficacia delle strategie adottate e prendere decisioni informate riguardo a investimenti, espansioni, diversificazioni e altre opportunità di crescita.

Questo consente di evitare decisioni basate su intuizioni o supposizioni e di ridurre il rischio di errori costosi dovuti ad una navigazione a vista.

D. Maggiore competitività sul mercato:

Il controllo di gestione rappresenta un fattore chiave per migliorare la competitività delle micro e piccole imprese.

La capacità di monitorare le performance aziendali, prendere decisioni informate e adottare azioni correttive tempestive consente all’impresa di adattarsi rapidamente alle mutevoli condizioni di mercato e alle esigenze dei clienti.

Ciò permette di differenziarsi dalla concorrenza, offrire prodotti o servizi di alta qualità e soddisfare le aspettative dei clienti in modo più efficace.

Articolo 2086

Nel mio articolo “Il Controllo di Gestione: cos’è e cosa fa?” puoi trovare dei casi studio di realtà di micro e piccole imprese che hanno implementato con successo questo strumento.

Articolo 2086

Articolo 2086Art

Conclusioni

In conclusione, l’articolo 2086 del codice civile rappresenta un requisito legale che impone alle micro e piccole imprese l’obbligo di implementare un sistema di controllo di gestione.

Tuttavia, è importante considerare il controllo di gestione non solo come un obbligo burocratico, ma come un’opportunità strategica per l’azienda.

Il controllo di gestione offre numerosi benefici, come l’ottimizzazione delle risorse, il miglioramento dell’efficienza operativa, il supporto alle decisioni strategiche e la possibilità di differenziarsi e competere sul mercato.

Implementare un controllo di gestione efficace richiede il coinvolgimento del team, l’uso di strumenti adeguati, il monitoraggio costante delle performance e l’integrazione nelle operazioni quotidiane dell’impresa.

Le micro e piccole imprese che sfruttano appieno le opportunità offerte dal controllo di gestione possono ottenere un vantaggio competitivo significativo e guidare la loro crescita e successo nel lungo termine.

Articolo 2086

Se vuoi approfondire come implementare anche nella tua azienda il controllo di gestione, non solo per rispondere all’obbligo sancito dall’articolo 2086, ma come strumento strategico

Potrai richiedere una prima consulenza gratuita.

Articolo 2086

Post Scriptum

In questo articolo ti ho parlato ampiamente dell’articolo 2086 e di come implementare adeguati assetti, argomentazioni che rientrano nel tema della Crisi d’Impresa.

Lo scopo ultimo della norma, va evidenziato, è prevenire uno stato di crisi e garantire una continuità aziendale.

Per tale motivo, l’approccio al Controllo di Gestione non va preso in analisi solo al giungere di un momento di difficoltà (nonostante sia attuabile anche in tale momento), ma bensì implementato preventivamente, al fine di evitare tale stato di crisi e renderlo uno strumento di crescita e proliferazione per l’azienda.

Articolo 2086

Non saranno molte infatti le volte in cui nei mie contenuti richiamerò agli obblighi di legge.

Nonostante l’attività di controllo di gestione che vado ad implementare sia ovviamente in conformità a tutti i requisiti legislativi, il mio focus rimane sempre l’azienda, l’imprenditore ed i suoi obiettivi.

Ho potuto vivere personalmente all’interno di più di una realtà imprenditoriale i benefici e le potenzialità di tali strumenti, non come consulente ma come azienda.

Ed è per tale motivo che ho elaborato un format che rendesse accessibile questo strumento alle micro e piccole realtà senza farlo diventare un collo di bottiglia, ma bensì una bussola.

Se hai trovato interessante ed utile il mio articolo, condividilo.

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